Cos'è la clorazione shock, a cosa serve, come e quando farla.

Se vi siete sempre chiesti a che serve il cloro nelle piscine, oppure volete sapere in cosa consiste la clorazione shock, o volete conoscere il dosaggio di quanto cloro in piscina sia necessario, abbiamo realizzato questa breve guida
Cos'è la clorazione shock, a cosa serve, come e quando farla.
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Se vi siete sempre chiesti a che serve il cloro nelle piscine, oppure volete sapere in cosa consiste la clorazione shock, o volete conoscere il dosaggio di quanto cloro in piscina sia necessario, abbiamo realizzato questa breve guida

A che serve il cloro nelle piscine

Uno degli elementi fondamentali per la crescita dei batteri è l'umidità, e dove trovare una maggiore concetrazione di umidità di una vasca piena di acqua? La piscina è l'ambiente ideale per la proliferazione di organismi dannosi per la salute delle persone, e quindi è fondamentale mantenere l'acqua disinfettata. Il cloro per piscine è pensato proprio per questo, mantenere pulita l'acqua da batteri potenzialmente infettivi e sicura per i bagnanti. Un prodotto adatto quindi , come il cloro piscina semplice, vi permetterà di mantenere pulita l'acqua della piscina per poterla utilizzare senza alcun timore.

Come usare il cloro in piscina

Il cloro nella piscina deve essere gestito in modo adeguato, con prodotti liquidi o soliti, come ad esempio pastiglie cloro per piscine. All'inizio della stagione balneare va sicuramente effettuata una clorazione definita clorazione shock. Esistono molti prodotti adeguati, come un trattamento shock cloro piscina semplice, che permettono di immettere quantità molto elevate di cloro in piscina rapidamente. Ricordate sempre che, dopo la clorazione shock, è bene non utilizzare la piscina per 2-3 giorni. Quanto cloro in piscina va usato? Dipende ovviamente dalla dimensione della piscina e dal volume d'acqua contenuto al suo interno. Tenete però sempre a mente che deve essere misurata la quantità di cloro presente in piscina per permettere una tranquilla fruizione da parte dei bagnanti. Solitamente la quantità di cloro è stimata in 1 grammo per metro cubo d'acqua, ma è bene leggere sempre le indicazioni d'uso fornite assieme al prodotto. In ogni caso, il cloro in piscina non deve mai essere al di sotto di 0,6 parti per metro cubo d'acqua.

Valori cloro e pH piscina

Tenete sempre a mente che pH e cloro in piscina sono strettamente collegati. L'utilizzo del cloro, infatti, altera sicuramente il pH della vostra piscina, andando a inficiare le possibilità di balneazione. Per procedere al processo di clorazione è necessario controllare innanzitutto i valori del pH e assicurarsi di portarlo a 7. Esistono molti prodotti e guide per la gestione del pH dell'acqua, quindi assicuratevi di informarvi correttamente prima di procedere. Una volta che i valori pH sono stabili, potete procedere alla disinfezione dell'acqua della piscina. Utilizzate quindi il vostro prodotto per la clorazione secondo le istruzioni riportate sulla scheda e lasciate in funzione l'impianto di filtrazione, o mantenete l'acqua in movimento, per 24 ore. Al termine di questo periodo sarà necessario controllare i valori pH e cloro piscina affinchè rimangano nel range previsto dalla normativa, e procedere ad aggiustarli con gli appositi prodotti. Ricordate che un pH corretto non deve superare 7.6 e non essere mai sotto il 7.2.

Come sostituire il cloro in piscina

Negli ultimi anni l'evoluzione dei prodotti chimici per piscine ha portato alla nascita di alternative al cloro per piscina. Grazie all'utilizzo dell'ossigeno, infatti, è ora possibile un trattamento acqua piscine senza cloro. Il trattamento acqua con ossigeno attivo permette di eliminare alcuni svantaggi del cloro, come ad esempio la corrosione, anche minima, che il cloro provoca a pelle, capelli e materiali. Oltre agli effetti sulle persone e sulle cose, l'ossigeno attivo per piscine non produce odori sgradevoli e non irrita mucose, pelle e occhi come il cloro. Se viene associato anche ad un trattamento UV l'igienizzazione della piscina naturale è assicurata, anche se è richiesta una manutenzione più meticolosa della piscina, poichè la disinfezione ad oossigeno a parità di prodotto può risultare meno efficace.

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