5 motivi per cui è bene fare manutenzione alla vostra piscina

La manutenzione della piscina è un aspetto importante della sua fruizione. I motivi per mantenere una piscina pulita, con acqua alla giusta acidità e disinfettata sono molteplici e i vantaggi significativi sia per quanto riguarda la durata degli impianti sia per la salute dei bagnanti.
5 motivi per cui è bene fare manutenzione alla vostra piscina
326

La manutenzione della piscina è un aspetto importante della sua fruizione. I motivi per mantenere una piscina pulita, con acqua alla giusta acidità e disinfettata sono molteplici e i vantaggi significativi sia per quanto riguarda la durata degli impianti sia per la salute dei bagnanti.

Un pH scorretto può danneggiare la piscina e irritare le mucose

Il pH è tra gli elementi più importanti dell'acqua della piscina. Un livello ottimale del pH della piscina, infatti, permetterà ai bagnanti di utilizzare la piscina senza pericolo ed eviterà danni alle strutture. Un pH troppo acido, che tende verso il basso, può causare danni agli accessori metallici della piscina e dell'impianto di filtrazione, oltre che irritare occhi e mucose nasali. Un pH alto, invece, renderà torbida l'acqua della piscina, con aspetti lattiginosi, contribuendo all'aspetto di sporco della piscina. Ricordate sempre che il valore ideale di pH per una piscina è sempre tra 7,2 e 7,6. Intervenire al momento giusto per abbassare il pH o regolarlo verso l'alto vi assicurerà un utilizzo ottimale della piscina.

Un'acqua senza cloro può sviluppare batteri e infezioni

Assicurarsi di effettuare una cloraziones shock è sicuramente importante, ma con il tempo, l'utilizzo e le piogge la piscina potrebbe vedere un abbassamento del livello di cloro nell'acqua. Il cloro della piscina svolge un ruolo importantissimo, mantenendo l'acqua disinfettata e libera da possibili agenti batteriologici. L'ideale sarebbe effettuare almeno un paio di volte a settimana un controllo del livello di cloro dell'acqua, e integrarlo a seconda delle necessità. Spesso si consiglia di effettuare una clorazione shock ogni 15 giorni per assicurare una perfetta igienizzazione dell'acqua. Ricordate che troppo cloro disciolto può portare diversi problemi, quindi è bene essere consapevoli di come gestirlo al meglio, anche per evitare l'accumulo dell'acido isocianurico, utilizzato per stabilizzare il cloro.

La presenza di alghe può essere sgradevole, ma nasconde anche un pericolo

Uno degli inconvenienti più comuni di una piscina a cui non viene fatta regolare manutenzione è la presenza di alghe. La loro comparsa è sempre indice di una scarsa pulizia, una clorazione inefficiente e un pH che favorisce la loro crescita. Fondamentale quindi mantenere l'acqua della piscina nei parametri ottimali, al fine di evitare la proliferazione di questi organismi. Una cosa da considerare riguardo l'utilizzo dell'alghicida per eliminare le alghe della piscina è anche la sicurezza: una delle qualità delle alghe è di essere viscide, rendendo scivolose le superfici. Questo è di per se un problema sul fondo della piscina, ma diventa davvero pericoloso sui bordi. Quando l'acqua finisce infatti sul perimetro della vasca, a causa di tuffi o semplicemente perchè trasportata dai bagnanti, può accumularsi in piccole pozze, con il rischio che le alghe rendano scivolose le aree di transito delle persone, con spiacevoli conseguenze.

Lo sporco può danneggiare la piscina e rovinare l'acqua

Anche se l'acqua è disinfettata da batteri e pulita dalle alghe, non è detto che al suo interno non vi sia dello sporco. L'acqua infatti potrebbe contenere particelle molto piccole in sospensione che, oltre ad alterare più velocemente i valori corretti della piscina, possono danneggiare le pareti e il sistema di filtraggio. Dato che si tratta di componenti molto piccole, difficilmente possono essere notate e rimosse ad occhio nudo, ed è quindi fondamentale l'utilizzo di un prodotto flocculante che raccolga lo sporco e lo renda gestibile in fase di pulizia. Un buon flocculante, infatti, aggrega lo sporco in elementi più grandi per facilitare le operazioni di pulizia.

Una manutenzione costante abbatte i costi

Molti hanno paura del costo di manutenzione della piscina, non considerando gli effetti collaterali che la sua mancanza può comportare. Non solo una piscina dalla manutenzione carente è un pericolo per i bagnanti, i quali possono incorrere in rischi per la salute, ma è anche un costo, dato che la presenza di alghe, sporco o valori fuori scala di cloro e pH possono tramutarsi in danni per la struttura, l'impianto di filtrazione o gli accessori metallici, oppure comportare spese di manutenzione straordiaria molto più alte per compensare la mancata cura costante della piscina.

Articoli correlati