Manutenzione piscina per tutto l'anno

Quanto costa mantenere una piscina, come fare il trattamento acqua e quanto cloro mettere in piscina sono solo alcune domande di chi vuole sapere come mantenere efficiente e in buono stato la propria piscina per tutto l'anno.
Manutenzione piscina per tutto l'anno
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Quanto costa mantenere una piscina, come fare il trattamento acqua e quanto cloro mettere in piscina sono solo alcune domande di chi vuole sapere come mantenere efficiente e in buono stato la propria piscina per tutto l'anno.

La manutenzione della piscina durante i mesi estivi

La piscina dà sicuramente il meglio di sè durante i mesi caldi dell'anno. Durante l'estate una piscina vede il massimo del suo utilizzo, con persone rilassate che prendono il sole sul bordo piscina mentre i più attivi si danno al relax nuotando o giocando nelle acque cristalline. Perchè possa essere goduta al meglio, però, è fondamentale che l'acqua della piscina sia sempre in ottimo stato, pulita e libera da alghe e possibili infezioni batteriche ed è proprio in questo periodo che la loro comparsa è in agguato, a causa del grande numero di persone dentro l'acqua che ne alterano PH e composizione. Proprio per questo la manutenzione estiva richiede particolare attenzione. Sarà infatti necessario tenere a mente la frequenza con cui effettuare i nostri interventi. Per controlli e trattamenti, infatti, nei mesi di Giugno, Luglio e Agosto è normale pensare ad effettuare la manutenzione alla piscina ogni 2 giorni, tenendo sotto controllo PH dell'acqua e dosaggio del cloro, assicurandosi inoltre che non prolifichino alghe nella vostra acqua.

La manutenzione della piscina in preparazione all'inverno

Durante l'autunno e poco prima dell'inverno, bisogna prepararsi alla manutenzione invernale della vostra piscina. La piscina viene solitamente svuotata del tutto nel periodo di preparazione al suo utilizzo, prima dell'estate, quindi durante i mesi invernali è sempre consigliabile mantenere l'acqua a livello per non rischiare di dover intervenire successivamente sulle pareti, che senza l'acqua potrebbero danneggiarsi o collassare. D'inverno la piscina non verrà utilizzata, quindi prima di coprirla per la stagione è bene prepararsi al meglio, pulendo le pareti della piscina e versando una dose di cloro extra (come una forte clorazione shock) per trattare l'acqua ed eliminare i batteri con sicurezza. L'alghicida è opzionale in caso di temperature invernali rigide, in quanto non dovrebbe formarsi in acqua gelida. Sarà inoltre necessario pulire i filtri dell'acqua e svuotare i tubi di raccordo al locale tecnico. Infine, prima di coprire la piscina, in caso di climi molto rigidi è bene inserire dei galleggianti anti ghiaccio che eviteranno la formazione di ghiaccio (che danneggerebbe le piscine in cemento, ma potrebbe creare problemi anche a quelle in pvc).

La piscina in primavera, come prepararsi alla riapertura

L'avvicinarsi del periodo primaverile coincide col momento in cui va pianificata la riapertura della piscina. Nei mesi di Marzo, Aprile e Maggio la manutenzione sarà necessaria almeno ogni 3-4 giorni, per evitare spiacevoli sorprese. All'apertura bisognerà porre attenzione alla rimozione della copertura piscina, alla rimozione di materiali e sporcizia presenti nell'acqua e nel corretto funzionamento dell'impianto. In questo periodo è consigliabile rimuovere tutta l'acqua dalla piscina, per dedicarsi al meglio alla sua pulizia, al controllo degli impianti e delle pompe, e verificare eventuali necessità di manutenzione.

Cos'è la clorazione Shock

Questo trattamento viene anche chiamato Superclorazione o anche clorazione d'urto, ma nella pratica significano tutte la stessa cosa: una forte immissione di cloro all'interno dell'acqua appena rinnovata della vostra piscina. Questo vi permetterà di essere certi che abbiate eliminato batteri e rimuovere altre sostanze organiche dall'acqua, che, ossidandosi, si depositeranno sul fondo della piscina, venendo poi asportate da una pompa esterna. Ricordatevi la clorazione d'urto deve essere effettuata non solo all'apertura della piscina, ma anche ogni 15 giorni, per mantenere l'acqua in buone condizioni a lungo. Fate attenzione inoltre all'utilizzo della piscina durante i cicli di superclorazione, in quanto per un paio di giorni dal trattamento sarà preferibile non utilizzare la piscina

Qual è il modo corretto per riattivare l'impianto di filtrazione della piscina

Quando si deve riattivare l'impianto di filtrazione della piscina, nel periodo della riapertura, è bene accertarsi che sia il quadro generale che impianto siano in perfette condizioni, prima di rimontare la pompa di Filtrazione. Sarà inoltre esssenziale seguire le giuste procedure di avvio dell'impianto, per non danneggiare l'impianto, la piscina e per evitare di farsi male.

Quando pulire l'impianto di filtraggio della piscina

Non ci sono dubbi che per mantenere pulita l'acqua della piscina sia necessario mantenerne pulito l'impianto di filtraggio, che in caso di cattiva manutenzione potrebbe sporcare l'acqua o addirittura smettere di funzionare. Il nostro consiglio è ovviamente di effettuare dei cicli di risciaqui e controlavaggi del filtro durante la fase di riapertura della piscina. In questo periodo, infatti, le impurità presenti nell'acqua saranno sicuramente maggiori. Ovviamente sarà necessario anche effettuare pulizie periodiche anche durante il periodo di maggior utilizzo della piscina, per evitare spiacevoli inconvenienti dovuti ad accumuli nel sistema di filtraggio dell'acqua.

Cos'è il flocculante e come si usa

Uno dei problemi principali di una piscina è dovuto alla tendenza dell'acqua a raccogliere particelle, sporcizie e impurità portate dal vento. In questi casi l'acqua, anche se disinfettata e pura dal punto di vista batteriologico, appare sporca e poco invitante. In questi casiè necessario proprio l'utilizzo di un Flocculante, un prodotto che aggreghi le particelle di sporco in sospensione e le idrati, facendole aumentare di volume. In questo modo, sia il vostro impianto di filtrazione che eventuali robot automatici potranno pulirle in modo più efficace. Controllate però il livello del PH prima di utilizzare il flocculante per piscine, in quanto funziona in modo più efficace a PH più bassi del normale.

Qual'è il pH corretto della piscina

L'utilizzo della piscina è subordinato al pH dell'acqua, da tenere sotto controllo costantemente per evitare danni alla pelle e agli occhi, oltre che alla struttura stessa della piscina. Un pH ottimale per la piscina è sempre compreso tra 7,2 e 7,6, e dovrebbe rimanere sempre in questa forbice per essere sempre sicura per l'utilizzo dei bagnanti. Fortunatamente esistono diversi prodotti per gestire al meglio il pH e poter mantenere sempre utilizzabile e sicura l'acqua della vostra piscina.

Da cosa è composto l'impianto di una piscina

L'impianto di filtrazione di una piscina è chiamato solitamente anche impianto di riciclo, o impianto di depurazione. La presenza di questi impianti permette, insieme a tutti i prodotti per disinfezione, pulizia e mantenimento della piscina, di far si che l'acqua sia sempre trasparente e balneabile. Sono solitamente costituiti da un grosso filtro, che può essere a diatomea, a sabbia o a cartuccia. Tra questi il più diffuso è sicuramente il filtro a sabbia, che richiede poca manutenzione, ma qualsiasi sia il filtro che usiamo senza una pompa idraulica non ci sarebbe flusso dell'acqua e, di conseguenza, riciclo e filtrazione.

L'importante è mantenere pulita la vostra piscina

Per concludere, quindi, possiamo dire con assoluta certezza che una piscina che funziona è una piscina pulita, e viceversa. Mantenere in buone condizioni i vostri impianti, l'acqua limpida e tenere sotto controllo infestazioni di batteri e infestanti è fondamentale durante tutto l'anno, e solo grazie a continue accortezze la vostra piscina potrà godere di ottimo stato a lungo.

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